lunedì 16 giugno 2008

Pelle ko per il 55% degli italiani

Orticaria, acne, dermatite e psoriasi insidiano milioni di italiani. Secondo le stime fino al 55 per cento degli abitanti del Belpaese ha un problema cutaneo, e di questi il 18-27 per cento necessita di cure mediche. Si va da problemi cosmetici (pelle secca e rughe), a una moltitudine di condizioni acute, subacute o croniche, fino a malattie gravissime che, se non trattate, possono portare alla morte.

In Italia c'è un dermatologo ogni 13 mila persone. Si calcola inoltre che il 30 per cento delle prestazioni mediche generali riguarda problemi della pelle. Il melanoma, tumore maligno della pelle, è in crescita costante: dai 5-7 casi ogni 100 mila abitanti di trent'anni fa ai 10-30 casi attuali. In Italia si contano circa quattromila morti, con settemila nuovi casi ogni anno.

«L’acne è già scritta nel Dna»

L’acne è una malattia infiammatoria, con un destino scritto nel Dna. Parola dei dermatologi italiani, riuniti a Napoli per il IV Congresso nazionale. «Colpisce l’80% dei giovani, soprattutto le donne, ma si diffonde sempre più anche tra i trentenni», avvertono gli esperti. «Fino ad oggi l’acne è sempre stato ritenuto un problema estetico causato dall’ostruzione di una ghiandola sebacea. I processi infiammatori venivano così considerati una semplice conseguenza causata dai batteri, e non la causa. Il che ha sempre portato a una cura con farmaci diversi da quelli con un efficacia antinfiammatoria», spiega Giuseppe Monfrecola, della Clinica dermatologica dell’università Federico II di Napoli. «Oggi invece - prosegue - sappiamo che le persone con l’acne hanno spesso una predisposizione genetica a sviluppare vivaci processi infiammatori, e per curare con successo la malattia dobbiamo intervenire con farmaci disinfiammanti». Farmaci che sono per lo più topici o sistemici. Mentre i primi sono indispensabili e comportano un’applicazione locale di creme e pomate, i secondi vengono utilizzati in aggiunta ai topici nei casi più gravi e prevedono l’assunzione di farmaci per via orale.


Per allungarsi la vita meglio frequentare i giovani
Stare insieme con i più giovani allunga la vita. I rapporti sociali con le nuove generazioni hanno, infatti, effetti benefici e consentono di vivere di più senza ricorre necessariamente a farmaci miracolosi o sacrifici esagerati a tavola e in palestra. A rivelare uno dei segreti della longevità è un piccolo moscerino, studiato da ricercatori americani che hanno pubblicato la loro scoperta sulla rivista scientifica Pnas.


Il jet lag si sconfigge con il digiuno
Regolare l’orario dei pasti più aiutare i viaggiatori a riprendersi dal jet lag, il malessere dovuto agli spostamenti in aereo (specie con cambiamento di fuso orario). Lo indica uno studio pubblicato dalla rivista scientifica Science. Dopo uno studio sui topi i ricercatori dell’Università di Harvard ritengono che il cervello abbia un secondo «orologio alimentare» che non perde di vista l’orario dei pasti, piuttosto che il giorno. Quando il cibo scarseggia, l’orologio alimentare prende il sopravvento su quello principale, tenendo gli animali svegli finché non trovano di che nutrirsi. Allo stesso modo, pendolari e viaggiatori possono tenere a bada la stanchezza non mangiando, suggeriscono i ricercatori su Science. I nostri cicli quotidiani di sonno, comportamento e metabolismo sono governati da un potente «orologio maestro», che si trova in un’area del cervello nota come nucleo suprachiasmatico. Infrangere queste ritmi «circadiani» può essere collegato all’insonnia, alla depressione, a malattie cardiache, a tumori e disturbi neurodegenerativi.

Il sole e l'acne

Ci sono due posizioni differenti sul rapporto tra sole e acne. C'è chi dice che faccia bene, chi invece sconsiglia assolutamente l'esposizione ai raggi U.V.A. Certo è che dopo le prime giornate al mare, il viso sembra più pulito e la pelle leggermente dorata riesce a camuffare le imperfezioni, ma quando si interrompe l'esposizione al sole l’acne torna a causa di effetti collaterali dei raggi solari.

Ecco quindi alcuni consigli per un’abbronzatura senza ‘brutte’ conseguenze:

- Prima di esporvi al sole, sospendi tutti i trattamenti che stai effettuando contro l’acne. Antibiotici e retinoidi per uso orale vanno sospesi almeno un mese prima di esporsi al sole, mentre lozioni e pomate almeno una settimana prima.

- Evitate le ore più calde e utilizzate sempre una crema solare adatta, evitando quelle molto grasse perché possono favorire il ristagno del sebo nei pori. Vanno bene tutti i prodotti che recano la dicitura “non comedogenici”.

- Eseguite una profonda pulizia della pelle con prodotti esfolianti e applicate sostanze cheratolitiche e comedolitiche.

giovedì 31 gennaio 2008

Ecco le chicche per una pelle perfetta nel 2008

Roma - Ormai le donne lo sanno: non esiste l'elisir antinvecchiamento, le rughe sono inevitabili. Non c'è crema miracolosa o stile di vita che tenga. Eppure è possibile mettere in pratica alcuni 'stratagemmi' per ritardare il momento in cui, davanti allo specchio, riusciremo a individuare, chiari, i segni del tempo che passa. Sul 'New York Times', quotidiano della Grande Mela, dove tutte le mode legate alla bellezza nascono e muoiono, appare oggi un articolo in cui sono stati raccolti i consigli degli esperti dermatologi per una pelle perfetta nel 2008. Dai classici 'smetti di fumare', ai più curiosi 'smetti di spremere i brufoli', fino alla conferma che il prezzo 'esoso' non fa di una crema una soluzione a tutti i problemi. L'addio alle 'bionde' appare sempre come soluzione numero uno per regalarsi un pò di bellezza e di salute in più.

Ma per chi non riesce ad abbandonare il pacchetto o per chi l'ha già fatto, ecco cosa si può fare in più per avere un viso dall'aspetto più luminoso e compatto. Innanzitutto gettare i cosmetici che si stanno utilizzando da oltre un anno: spalmando creme e fondotinta con le dita è possibile trasferire batteri sulla pelle che facilitano l'insorgenza di indesiderabili infezioni. Stesso rischio per chi non resiste quando sulla guancia appare il classico pedicello: 'stuzzicandolo' con i polpastrelli si corre il pericolo di innestare un'infiammazione più grave di quella di partenza, anche se a noi pare di aver fatto, superficialmente, un 'buon lavoro' di pulizia. "In realtà - assicura il dermatologo newyorkese Bradfors Katchen - i microrganismi vengono spinti più in profondità".

Più sonno e meno stress sono altre due parole d'ordine per rilassare la pelle del viso e iniziare il nuovo anno con splendore. Buona regola anche quella di indossare quotidianamente un filtro solare ad alta protezione per bloccare i raggi dannosi che raggiungono il nostro viso anche in città. Tenendo sempre presente che, per mantenere la pelle sana, non sono necessari più di tre o quattro prodotti cosmetici: un detergente delicato, un filtro solare o una crema idratante che ne contenga uno, un prodotto antiossidante con vitamina C, vitamina E, soia e thè verde e infine un antirughe con retinoidi. E occhio al prezzo: le autorità non richiedono alle aziende produttrici di documentare il rapporto fra costo ed efficacia dei cosmetici. Dunque, alla crema più cara non corrisponde un risultato migliore.

Barrymore: "Mai stata bella"

Colpa dell'acne che la tormenta da anni

Afflitta dai problemi della pelle e dal complesso del peso, Drew Barrymore ancora non capisce per quale ragione è considerata una delle donne più belle di Hollywood. L'attrice ha ammesso di non sentirsi affatto sicura del suo aspetto, considerato che l'acne la tormenta da quando è una ragazzina. "Il mio segreto di bellezza? - dice - Le creme contro i brufoli. Mi auguro che invecchiando, le rughe finiscano per coprirli..."

L'ex bambina prodigio, che l'ultimo numero della rivista "People" ha incoronato l'artista più bella del mondo, preferendola a bombe sexy come Angelina Jolie o Jennifer Lopez è una ragazza umanissima, che, in barba al successo, confessa: "Tra i brufoli e le rughe potrei andare a interpretare 'La notte dei morti viventi'. In realtà Drew, 32 anni, ha appena finito di girare "He's Just Not That Into You", con Jennifer Aniston, Scarlett Johansson e Justin Long, identificato come la sua ultima fiamma.

Si tratta di una commedia romantica basata sull'omonimo best seller e prodotto dalla Drew Barrymore's Flower Films, casa di produzione fondata dall'attrice. Da quando il suo periodo turbolento si è concluso ha messo a segno diversi colpi vincenti e si è dimostrata una valida interprete e una saggia amministratrice delle proprie sostanze.

Eppure, l'insicurezza non se ne va. "Il mio segreto di bellezza? - confessa. Portarmi sempre dietro uan crema contro i brufoli, non potrei viver senza. Mi vengono in continuazione e sono la cosa che, al mondo, mi dà più fastidio. Eppure ho provato di tutto: saponi per il viso, creme contro l'acne, ogni diavoleria".

"E' buffo - continua - perché sento la gente dirmi che ho una pelle così bella... e mi viene da rispondere: 'Ma che, stai scherzando?'.

L'unica speranza è affidata alle rughe che, con l'avanzare dell'età, vengono anche sui magnifici visini di Hollywood finendo per mascherare disagi tipicamente adolescenziali!

Cosmetici fai-da-te: oli essenziali contro i brufoli

La ricetta cosmetica di oggi è più costosa del solito, perché prevede l’uso di oli essenziali diversi. Si trovano facilmente in erboristeria e il loro prezzo non è così esoso (una boccetta di olio di buona qualità costa circa 8 euro), considerando che sono riutilizzabili anche per altri scopi e durano un sacco.

Ecco cosa vi serve:

* 5 gocce di o.e. di geranio
* 7 gocce di o.e. di lavanda
* 7 gocce di o.e. di cedro
* 12 gocce di o.e. di tea tree o melaleuca
* 10 ml di olio di jojoba

Mescolate insieme gli oli e usate il composto ottenuto direttamente sui brufoli, usando un cotton fioc. E non ci sarà più bisogno di strizzarli.

mercoledì 16 maggio 2007

Le cause dell'acne

lascio da parte le cause ormonali che sono cause interiori e mi limito alle cause esteriori. il più delle volte sono squilibri dovuti allo stress a provocare infiammazioni. generalmente chi soffre di acne è una persona giovane. il fatto che la bambina o il bambino passa allo stato di adolescente, che il corpo cambia, è già uno stress in sé. poi nei periodi particolarmente impegnati, come sotto esame, la pelle spesso peggiora. addirittura in soggetti non più giovani - come la 'classica' quarantenne - possono manifestarsi all'improvviso delle infiammazioni della pelle a causa di stress eccessivo, per esempio sul lavoro o in famiglia. teniamo poi conto che l'inquinamento e il fumo peggiorano ulteriormente la pelle grassa, perché le sostanze si riversano sulla pelle e vanno a chiudere i pori formando così dei punti neri.

si parla tanto degli alimenti, dell'alterazione della pelle dovuta al cioccolato e altri generi di alimentari. io starei molto attenta a dire che questi sono una causa di infiammazioni della pelle. si tratta più che altro di alimenti che sono difficili da digerire, a livello dello stomaco, il che provoca uno stress fisico. sono del parere che è più quella la causa. non voglio colpevolizzare la cioccolata o i salumi in sé, le sostanze intendo, ma più il tempo per digestione. e qui torniamo sempre all'equilibrio. l'eccesso porta sempre ad uno squilibrio. dunque mangiate pure un pezzettino di cioccolato, basta non esagerare!