<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239</id><updated>2011-11-27T15:19:25.990-08:00</updated><title type='text'>Acne e Brufoli</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>18</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-2421087243968556651</id><published>2008-06-16T14:34:00.000-07:00</published><updated>2008-06-16T14:35:36.640-07:00</updated><title type='text'>Pelle ko per il 55% degli italiani</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Orticaria, acne, dermatite e psoriasi&lt;/span&gt; insidiano milioni di italiani. Secondo le stime fino al 55 per cento degli abitanti del Belpaese ha un problema cutaneo, e di questi il 18-27 per cento necessita di cure mediche. Si va da problemi cosmetici (&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;pelle secca&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;rughe&lt;/span&gt;), a una moltitudine di condizioni acute, subacute o croniche, fino a malattie gravissime che, se non trattate, possono portare alla morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia c'è un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;dermatologo&lt;/span&gt; ogni 13 mila persone. Si calcola inoltre che il 30 per cento delle prestazioni mediche generali riguarda problemi della pelle. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il melanoma&lt;/span&gt;, tumore maligno della pelle, è in crescita costante: dai 5-7 casi ogni 100 mila abitanti di trent'anni fa ai 10-30 casi attuali. In &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Italia&lt;/span&gt; si contano circa quattromila morti, con settemila nuovi casi ogni anno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-2421087243968556651?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/2421087243968556651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=2421087243968556651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/2421087243968556651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/2421087243968556651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2008/06/pelle-ko-per-il-55-degli-italiani.html' title='Pelle ko per il 55% degli italiani'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-32746130912478237</id><published>2008-06-16T14:33:00.000-07:00</published><updated>2008-06-16T14:34:32.719-07:00</updated><title type='text'>«L’acne è già scritta nel Dna»</title><content type='html'>L’&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;acne&lt;/span&gt; è una malattia infiammatoria, con un destino scritto nel &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dna&lt;/span&gt;. Parola dei dermatologi italiani, riuniti a Napoli per il IV Congresso nazionale. «Colpisce l’80% dei giovani, soprattutto le donne, ma si diffonde sempre più anche tra i trentenni», avvertono gli esperti. «Fino ad oggi l’&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;acne&lt;/span&gt; è sempre stato ritenuto un problema estetico causato dall’ostruzione di una ghiandola sebacea. I processi infiammatori venivano così considerati una semplice conseguenza causata dai batteri, e non la causa. Il che ha sempre portato a una cura con farmaci diversi da quelli con un efficacia &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;antinfiammatoria&lt;/span&gt;», spiega Giuseppe Monfrecola, della Clinica dermatologica dell’università Federico II di Napoli. «Oggi invece - prosegue - sappiamo che le persone con l’acne hanno spesso una predisposizione genetica a sviluppare vivaci processi infiammatori, e per curare con successo la malattia dobbiamo intervenire con farmaci disinfiammanti». &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Farmaci&lt;/span&gt; che sono per lo più topici o sistemici. Mentre i primi sono indispensabili e comportano un’applicazione locale di creme e pomate, i secondi vengono utilizzati in aggiunta ai topici nei casi più gravi e prevedono l’assunzione di farmaci per via orale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Per allungarsi la vita meglio frequentare i giovani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Stare insieme con i più giovani allunga la vita. I rapporti sociali con le nuove generazioni hanno, infatti, effetti benefici e consentono di vivere di più senza ricorre necessariamente a farmaci miracolosi o sacrifici esagerati a tavola e in palestra. A rivelare uno dei segreti della longevità è un piccolo moscerino, studiato da ricercatori americani che hanno pubblicato la loro scoperta sulla rivista scientifica Pnas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il jet lag si sconfigge con il digiuno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Regolare l’orario dei pasti più aiutare i viaggiatori a riprendersi dal jet lag, il malessere dovuto agli spostamenti in aereo (specie con cambiamento di fuso orario). Lo indica uno studio pubblicato dalla rivista scientifica Science. Dopo uno studio sui topi i ricercatori dell’Università di Harvard ritengono che il cervello abbia un secondo «orologio alimentare» che non perde di vista l’orario dei pasti, piuttosto che il giorno. Quando il cibo scarseggia, l’orologio alimentare prende il sopravvento su quello principale, tenendo gli animali svegli finché non trovano di che nutrirsi. Allo stesso modo, pendolari e viaggiatori possono tenere a bada la stanchezza non mangiando, suggeriscono i ricercatori su Science. I nostri cicli quotidiani di sonno, comportamento e metabolismo sono governati da un potente «orologio maestro», che si trova in un’area del cervello nota come nucleo suprachiasmatico. Infrangere queste ritmi «circadiani» può essere collegato all’insonnia, alla depressione, a malattie cardiache, a tumori e disturbi neurodegenerativi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-32746130912478237?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/32746130912478237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=32746130912478237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/32746130912478237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/32746130912478237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2008/06/lacne-gi-scritta-nel-dna.html' title='«L’acne è già scritta nel Dna»'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-5335988891077637517</id><published>2008-06-16T14:31:00.000-07:00</published><updated>2008-06-16T14:32:43.977-07:00</updated><title type='text'>Il sole e l'acne</title><content type='html'>Ci sono due posizioni differenti sul rapporto tra &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;sole&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;acne&lt;/span&gt;. C'è chi dice che faccia bene, chi invece sconsiglia assolutamente l'esposizione ai raggi U.V.A. Certo è che dopo le prime giornate al mare, il viso sembra più pulito e la pelle leggermente dorata riesce a camuffare le imperfezioni, ma quando si interrompe l'esposizione al sole l’&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;acne &lt;/span&gt;torna a causa di effetti collaterali dei raggi solari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quindi alcuni consigli per un’&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;abbronzatura&lt;/span&gt; senza ‘brutte’ conseguenze:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Prima di esporvi al sole, sospendi tutti i trattamenti che stai effettuando contro l’&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;acne&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Antibiotici e retinoidi&lt;/span&gt; per uso orale vanno sospesi almeno un mese prima di esporsi al sole, mentre lozioni e pomate almeno una settimana prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Evitate le ore più calde e utilizzate sempre una &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;crema solare&lt;/span&gt; adatta, evitando quelle molto grasse perché possono favorire il ristagno del sebo nei pori. Vanno bene tutti i prodotti che recano la dicitura “non comedogenici”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Eseguite una profonda &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;pulizia della pelle&lt;/span&gt; con prodotti esfolianti e applicate sostanze cheratolitiche e comedolitiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-5335988891077637517?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/5335988891077637517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=5335988891077637517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/5335988891077637517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/5335988891077637517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2008/06/il-sole-e-lacne.html' title='Il sole e l&apos;acne'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-8355554985933118945</id><published>2008-01-31T06:32:00.003-08:00</published><updated>2008-01-31T06:32:53.892-08:00</updated><title type='text'>Ecco le chicche per una pelle perfetta nel 2008</title><content type='html'>Roma - Ormai le donne lo sanno: non esiste l'elisir antinvecchiamento, le rughe sono inevitabili. Non c'è crema miracolosa o stile di vita che tenga. Eppure è possibile mettere in pratica alcuni 'stratagemmi' per ritardare il momento in cui, davanti allo specchio, riusciremo a individuare, chiari, i segni del tempo che passa. Sul 'New York Times', quotidiano della Grande Mela, dove tutte le mode legate alla bellezza nascono e muoiono, appare oggi un articolo in cui sono stati raccolti i consigli degli esperti dermatologi per una pelle perfetta nel 2008. Dai classici 'smetti di fumare', ai più curiosi 'smetti di spremere i brufoli', fino alla conferma che il prezzo 'esoso' non fa di una crema una soluzione a tutti i problemi. L'addio alle 'bionde' appare sempre come soluzione numero uno per regalarsi un pò di bellezza e di salute in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per chi non riesce ad abbandonare il pacchetto o per chi l'ha già fatto, ecco cosa si può fare in più per avere un viso dall'aspetto più luminoso e compatto. Innanzitutto gettare i cosmetici che si stanno utilizzando da oltre un anno: spalmando creme e fondotinta con le dita è possibile trasferire batteri sulla pelle che facilitano l'insorgenza di indesiderabili infezioni. Stesso rischio per chi non resiste quando sulla guancia appare il classico pedicello: 'stuzzicandolo' con i polpastrelli si corre il pericolo di innestare un'infiammazione più grave di quella di partenza, anche se a noi pare di aver fatto, superficialmente, un 'buon lavoro' di pulizia. "In realtà - assicura il dermatologo newyorkese Bradfors Katchen - i microrganismi vengono spinti più in profondità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più sonno e meno stress sono altre due parole d'ordine per rilassare la pelle del viso e iniziare il nuovo anno con splendore. Buona regola anche quella di indossare quotidianamente un filtro solare ad alta protezione per bloccare i raggi dannosi che raggiungono il nostro viso anche in città. Tenendo sempre presente che, per mantenere la pelle sana, non sono necessari più di tre o quattro prodotti cosmetici: un detergente delicato, un filtro solare o una crema idratante che ne contenga uno, un prodotto antiossidante con vitamina C, vitamina E, soia e thè verde e infine un antirughe con retinoidi. E occhio al prezzo: le autorità non richiedono alle aziende produttrici di documentare il rapporto fra costo ed efficacia dei cosmetici. Dunque, alla crema più cara non corrisponde un risultato migliore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-8355554985933118945?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/8355554985933118945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=8355554985933118945' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/8355554985933118945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/8355554985933118945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2008/01/ecco-le-chicche-per-una-pelle-perfetta.html' title='Ecco le chicche per una pelle perfetta nel 2008'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-4278110060362090192</id><published>2008-01-31T06:32:00.001-08:00</published><updated>2008-01-31T06:32:35.970-08:00</updated><title type='text'>Barrymore: "Mai stata bella"</title><content type='html'>Colpa dell'acne che la tormenta da anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Afflitta dai problemi della pelle e dal complesso del peso, Drew Barrymore ancora non capisce per quale ragione è considerata una delle donne più belle di Hollywood. L'attrice ha ammesso di non sentirsi affatto sicura del suo aspetto, considerato che l'acne la tormenta da quando è una ragazzina. "Il mio segreto di bellezza? - dice - Le creme contro i brufoli. Mi auguro che invecchiando, le rughe finiscano per coprirli..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ex bambina prodigio, che l'ultimo numero della rivista "People" ha incoronato l'artista più bella del mondo, preferendola a bombe sexy come Angelina Jolie o Jennifer Lopez è una ragazza umanissima, che, in barba al successo, confessa: "Tra i brufoli e le rughe potrei andare a interpretare 'La notte dei morti viventi'. In realtà Drew, 32 anni, ha appena finito di girare "He's Just Not That Into You", con Jennifer Aniston, Scarlett Johansson e Justin Long, identificato come la sua ultima fiamma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una commedia romantica basata sull'omonimo best seller e prodotto dalla Drew Barrymore's Flower Films, casa di produzione fondata dall'attrice. Da quando il suo periodo turbolento si è concluso ha messo a segno diversi colpi vincenti e si è dimostrata una valida interprete e una saggia amministratrice delle proprie sostanze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, l'insicurezza non se ne va. "Il mio segreto di bellezza? - confessa. Portarmi sempre dietro uan crema contro i brufoli, non potrei viver senza. Mi vengono in continuazione e sono la cosa che, al mondo, mi dà più fastidio. Eppure ho provato di tutto: saponi per il viso, creme contro l'acne, ogni diavoleria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' buffo - continua - perché sento la gente dirmi che ho una pelle così bella... e mi viene da rispondere: 'Ma che, stai scherzando?'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica speranza è affidata alle rughe che, con l'avanzare dell'età, vengono anche sui magnifici visini di Hollywood finendo per mascherare disagi tipicamente adolescenziali!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-4278110060362090192?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/4278110060362090192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=4278110060362090192' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/4278110060362090192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/4278110060362090192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2008/01/barrymore-mai-stata-bella.html' title='Barrymore: &quot;Mai stata bella&quot;'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-5642367475919986577</id><published>2008-01-31T06:30:00.000-08:00</published><updated>2008-01-31T06:32:18.973-08:00</updated><title type='text'>Cosmetici fai-da-te: oli essenziali contro i brufoli</title><content type='html'>La ricetta cosmetica di oggi è più costosa del solito, perché prevede l’uso di oli essenziali diversi. Si trovano facilmente in erboristeria e il loro prezzo non è così esoso (una boccetta di olio di buona qualità costa circa 8 euro), considerando che sono riutilizzabili anche per altri scopi e durano un sacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa vi serve:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * 5 gocce di o.e. di geranio&lt;br /&gt;    * 7 gocce di o.e. di lavanda&lt;br /&gt;    * 7 gocce di o.e. di cedro&lt;br /&gt;    * 12 gocce di o.e. di tea tree o melaleuca&lt;br /&gt;    * 10 ml di olio di jojoba&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mescolate insieme gli oli e usate il composto ottenuto direttamente sui brufoli, usando un cotton fioc. E non ci sarà più bisogno di strizzarli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-5642367475919986577?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/5642367475919986577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=5642367475919986577' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/5642367475919986577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/5642367475919986577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2008/01/cosmetici-fai-da-te-oli-essenziali.html' title='Cosmetici fai-da-te: oli essenziali contro i brufoli'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-3827111107705662802</id><published>2007-05-16T03:17:00.000-07:00</published><updated>2007-05-16T03:18:10.497-07:00</updated><title type='text'>Le cause dell'acne</title><content type='html'>lascio da parte le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cause ormonali&lt;/span&gt; che sono cause interiori e mi limito          alle cause esteriori. il più delle volte sono squilibri dovuti          allo stress a provocare infiammazioni. generalmente chi soffre di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;acne&lt;/span&gt;          è una persona giovane. il fatto che la bambina o il bambino passa          allo stato di adolescente, che il corpo cambia, è già uno          stress in sé. poi nei periodi particolarmente impegnati, come sotto          esame, la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pelle&lt;/span&gt; spesso peggiora. addirittura in soggetti non più          giovani - come la 'classica' quarantenne - possono manifestarsi all'improvviso          delle infiammazioni della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pelle&lt;/span&gt; a causa di stress eccessivo, per esempio          sul lavoro o in famiglia. teniamo poi conto che l'inquinamento e il fumo          peggiorano ulteriormente la pelle grassa, perché le sostanze si          riversano sulla pelle e vanno a chiudere i pori formando così dei          &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;punti neri&lt;/span&gt;.       &lt;p&gt;si parla tanto degli alimenti, dell'alterazione della pelle dovuta al          &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cioccolato&lt;/span&gt; e altri generi di alimentari. io starei molto attenta a dire          che questi sono una causa di infiammazioni della&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; pelle&lt;/span&gt;. si tratta più          che altro di alimenti che sono difficili da digerire, a livello dello          stomaco, il che provoca uno stress fisico. sono del parere che è          più quella la causa. non voglio colpevolizzare la cioccolata o          i salumi in sé, le sostanze intendo, ma più il tempo per          digestione. e qui torniamo sempre all'equilibrio. l'eccesso porta sempre          ad uno squilibrio. dunque mangiate pure un pezzettino di cioccolato, basta          non esagerare!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-3827111107705662802?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/3827111107705662802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=3827111107705662802' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/3827111107705662802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/3827111107705662802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2007/05/le-cause-dellacne.html' title='Le cause dell&apos;acne'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-7645906948463744058</id><published>2007-05-16T03:15:00.000-07:00</published><updated>2007-05-16T03:16:51.390-07:00</updated><title type='text'>Cosa è la pelle grassa ?</title><content type='html'>in genere la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pelle grassa&lt;/span&gt; si manifesta in età giovanile. è          la più semplice da diagnosticare nel senso che è lucida,          soprattutto nella famosa zona t (mento, naso e fronte) e presenta spesso          un'iper-cheratizzazione, un ispessimento dello strato corneo, dovuto all'eccessiva          produzione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sebo&lt;/span&gt; che si riversa sulla superficie.        &lt;p&gt;il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sebo&lt;/span&gt; è formato da lipidi, grassi con una funzione importantissima.          in pratica è un lubrificante della nostra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cute&lt;/span&gt;; è fondamentale          nella difesa della nostra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pelle&lt;/span&gt;. se invece la produzione di sebo risulta          eccessiva, si verifica uno stato di squilibrio. significa che anziché          difendere la pelle, ne altera il ph e provoca - se trascurata - infiammazioni          che sono un vero campanello d'allarme dell'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;acne&lt;/span&gt;. la nostra pelle rimane          indifesa dalle aggressioni di batteri e micro-organismi. &lt;/p&gt;       &lt;p&gt;un aspetto positivo, invece, della pelle grassa è che invecchia          molto lentamente. le rughe appaiono molto in là con gli anni, la          pelle si mantiene giovane. è anche una pelle forte. se riesci a          equilibrare l'eccessiva produzione, non diventa una pelle secca e sarà          una pelle sempre molto difesa. dunque il segreto sta nel riequilibrare          la pelle grassa.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-7645906948463744058?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/7645906948463744058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=7645906948463744058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/7645906948463744058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/7645906948463744058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2007/05/cosa-la-pelle-grassa.html' title='Cosa è la pelle grassa ?'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-5734472003580857028</id><published>2007-05-16T03:13:00.000-07:00</published><updated>2007-05-16T03:15:35.888-07:00</updated><title type='text'>Acne : I consigli del farmacista</title><content type='html'>&lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="741"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="testi"&gt;&lt;table style="width: 477px; height: 995px;" border="0" cellpadding="2" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="testi" width="100%"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;acne&lt;/span&gt; non è solo un inestetismo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cutaneo&lt;/span&gt; ma una vera e propria patologia che non incide unicamente sull’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;estetica del viso&lt;/span&gt; ma anche sulla psiche. Tale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dermatosi&lt;/span&gt; è spesso tipica dell’età puberale per cui ci si può rendere conto dell’importanza del fenomeno sulla psicologia dell’adolescente che ne risulta colpito.&lt;br /&gt;Va inoltre ricordato che l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;acne&lt;/span&gt; è spesso recidiva alternando periodi di attenuazione del fenomeno ad altri di peggioramento e talvolta può protrarsi oltre i venti anni per poi scomparire definitivamente con il raggiungimento dell’equilibrio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;endocrino&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Con il nome generico di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;acne&lt;/span&gt; si intende l’insieme di alcune distrofie localizzate nell’apparato sebaceo-follicolare interessanti anche le zone dermiche ed epidermiche circostanti. Tali inestetismi possono assumere varie forme, motivo per cui l’acne viene anche definita “polimorfa”, per la presenza di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;punti neri&lt;/span&gt;, o di comedoni, cisti, papule, macule, o cicatrici.&lt;br /&gt;L’acne si manifesta da un lato con una alterazione quali-quantitativa della secrezione sebacea e, dall’altra, con un’eccessiva stratificazione dello strato corneo (ipercheratosi). La condizione seborroica è caratterizzata da ipertrofia delle ghiandole sebacee con una loro eccessiva attività secretiva evidente sulla fronte, naso, mento, torace e schiena.&lt;br /&gt;Una pelle acneica presenta una minore idrofilia ed una minore capacità autosterilizzante per cui il sebo è spesso ceroso e tende a depositarsi nel sacco follicolare che si indurisce. La progressiva chiusura degli osti follicolari provoca ristagno di secrezione sebacea mentre la superficie epidermica, privata del suo normale mantello lipidico lubrificante ed emolliente, si indurisce divenendo asfittica, ipercheratosica con la presenza di punti neri.&lt;br /&gt;Le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cause dell’acne&lt;/span&gt; sono varie: dalle colture di pus prelevate da pustole acneiche si è riscontrata la presenza di stafilococco e, in particolare, del batterio Propionibacterium acnis che prolifera in assenza di ossigeno e si moltiplica trasformando i trigliceridi del sebo in acidi grassi liberi e glicerolo. Tale processo di trasformazione avviene sulla superficie della cute per cui tali acidi grassi successivamente raggiungono il derma richiamando alcuni globuli bianchi che, circondando le pareti del comedone presente, ne provocano la distruzione portando alla formazione della pustola e del foruncolo. Tuttavia questi germi compaiono nel comedone solo quando questo è già sviluppato; perciò non si può quindi sostenere una origine batterica dell’acne ma la componente batterica ne è solo una complicanza. Le cause originarie della manifestazione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;acneica&lt;/span&gt; vanno ricercate, piuttosto, in altri fattori quali quelli ereditari, endocrini, metabolico-digestivi e neuro-vegetativi così pure l’utilizzo di alcuni medicinali e di alcuni cosmetici (ad esempio creme grasse molto occlusive o saponi alcalini ). Comunque il fattore determinante sembra essere lo squilibrio ormonale. Poichè in età puberale l’adolescente non ha ancora un perfetto equilibrio ormonale è più frequente l’apparizione dell’acne nell’età giovanile.&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;terapia dell’acne &lt;/span&gt;non può limitarsi ad una cura esterna ma esige un trattamento generale ed interno che solo il dermatologo può dare. Il trattamento estetico si limita per lo più al mantenimento dell’igiene locale. E’ importante curare la detersione con un prodotto specifico per pelli impure con azione antibatterica sui principali microrganismi responsabili dell’acne in modo da detergere i pori della pelle in profondità. Il detergente prescelto deve contenere sostanze ad elevata proprietà idratante e lenitiva in modo che la pulizia risulti efficace sui batteri ma delicata sulla cute poiché la maggior parte dei trattamenti antiacne risultano spesso irritanti per la pelle tendendo a seccarla e a renderla ipersensibile. Spesso sono detergenti in schiuma o gel privi di sapone in grado di svolgere un’azione disinfettante efficace che presentano nella loro composizione alcune sostanze con proprietà idratanti e lenitive come, ad esempio, il Pantenolo che favorisce, tra l’altro, anche la rigenerazione cutanea. E’ controindicato l’uso di saponi a reazione alcalina mentre è opportuna l’acidificazione della cute attraverso l’utilizzo di un detergente a pH acido che limiti la secrezione sebacea creando un ambiente sfavorevole allo sviluppo della flora batterica. Infatti in presenza di acne è sconsigliato l’uso di latte detergente essendo preferibile l’impiego di lozioni struccanti delicate e non grasse.&lt;br /&gt;Al trattamento detergente è utile l’associazione di un tonico esfoliante con azione astringente sui pori da utilizzare senza risciacquo per potenziare l’azione riequilibrante di un detergente specifico che riduca la comparsa dei punti neri.&lt;br /&gt;Dopo la pulizia si utilizzano creme o gel da applicare localmente sulle imperfezioni al mattino e/o alla sera. Sono formulazioni a base di Alfa e Beta Idrossi Acidi che esercitano un’azione esfoliante superficiale liberando i pori e favorendo l’eliminazione di foruncoli, punti neri e imperfezioni cutanee, oppure possono consistere in preparazioni che contengono Acido ialuronico e Aloe barbadensis, derivato dell’aloe vera, dotate di azione idratante e riparatrice. Per regolarizzare le anomalie della cheratinizzazione ed evitare l’ispessimento della pelle e la proliferazione del Propionibacterium acnes si usa comunemente la Retinaldeide allo 0,1% e, in alcune formulazioni, anche l’acido Glicolico ad una concentrazione del 6% allo scopo di ottenere un effetto “peeling” sulla superficie epidermica. Prodotti con concentrazioni superiori o a base di antibiotici e sulfamidici sono esclusivamente utilizzate in specialità farmaceutiche e sempre prescritte e sotto il controllo del dermatologo. In caso di trattamenti anti-acne irritanti e disidratanti sono utili prodotti cremosi ma non grassi, spesso ricchi in Acqua termale con protezione solare da applicare al mattino anche sotto il trucco che deve essere rigorosamente oil-free.&lt;br /&gt;Sebbene non esistano cibi correlabili strettamente all’insorgenza dell’acne è utile seguire una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura ma scarsa di grassi e di idrati di carbonio poiché le anomalie digestive possono provocare, di riflesso, stati di iperemia cutanea che intensificano la seborrea.&lt;br /&gt;Il Vostro farmacista di fiducia sarà, comunque, sempre in grado di offrirVi tutti i consigli per ridurre al minimo tale inestetismo affiancando la terapia prescritta dal Vostro medico curante. &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td class="testi" bgcolor="#99ccff" valign="top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;       &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;     &lt;/td&gt;     &lt;td class="testi"&gt; &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td class="testi" bgcolor="#99ccff"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-5734472003580857028?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/5734472003580857028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=5734472003580857028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/5734472003580857028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/5734472003580857028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2007/05/acne-i-consigli-del-farmacista.html' title='Acne : I consigli del farmacista'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-6969777430362362868</id><published>2007-03-04T10:19:00.001-08:00</published><updated>2007-03-04T10:19:29.142-08:00</updated><title type='text'>Il taglio giusto per il tuo viso</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.sanihelp.it/images/dossier2/capelli_viso.jpg" style="margin-left: 0px; margin-right: 5px;" alt="Il taglio giusto per il tuo viso" align="left" border="0" height="70" width="90" /&gt;Lineamenti duri e netti o sottili e sfuggenti? Viso tondo oppure ovale?  Ogni forma, per essere valorizzata, richiede la pettinatura giusta. Scopri quella che fa per te!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei una che cambia pettinatura ogni mese, o porti sempre i capelli nello stesso modo? Segui i tagli alla moda o preferisci creare uno stile tutto tuo?&lt;br /&gt;   Qualunque sia il tuo gusto in fatto di capelli, per valorizzarti al meglio l’importante è che tu sappia scegliere &lt;strong&gt;il taglio giusto in base alla forma del tuo viso&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;   Come? Ecco i consigli di parrucchieri e &lt;i&gt;hairstylists&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;strong&gt;Viso tondo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;   L’ideale è un taglio lungo e ondulato, che affini i lineamenti e assottigli il viso mitigando le rotondità.&lt;br /&gt;   La fronte va lasciata scoperta, mentre le guance vanno assottigliate con una &lt;strong&gt;distribuzione sapiente del volume&lt;/strong&gt;: poco alle radici, molto ai lati del viso.&lt;br /&gt;Per ottenere questo effetto, se hai i capelli lisci puoi utilizzare dei bigodini medi a partire da metà lunghezza fino alle punte, oppure un arricciacapelli.&lt;br /&gt;   Va benissimo anche il raccolto, a patto di lasciare scivolare qualche ciocca sul viso vicino agli zigomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;strong&gt;Viso a cuore&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se hai il mento aguzzo e gli zigomi più ampi della mascella, la pettinatura ideale per il tuo viso è mossa e molto voluminosa ai lati e &lt;strong&gt;sulla sommità della testa&lt;/strong&gt;. In questo modo, infatti, fronte e guance vengono messe in risalto armonizzando i lineamenti.&lt;br /&gt;Sia che tu abbia i capelli molto lunghi che di lunghezza media, l’importante è renderli mossi e voluminosi. Per farlo, applica una spuma volumizzante sulla chioma bagnata, e asciugala a testa in giù utilizzando un diffusore. Poi cotona la capigliatura sulla sommità e ai lati del capo e spruzza uno spray fissante: il gioco è fatto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;strong&gt;Viso ovale&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Anche se l’ovale è la forma che miglio si adatta a qualsiasi taglio, l’ideale è scegliere una pettinatura che lo ammorbidisca rendendolo più dolce.&lt;br /&gt;   Sì quindi al &lt;strong&gt;lungo liscio&lt;/strong&gt;, molto di moda quest anno, ma senza esagerare: per evitare l’effetto spaghetto lavora le lunghezze con phon e spazzola rotonda, in modo da renderle soffici e voluminose.&lt;br /&gt;Per mimetizzare una fronte troppo spaziosa puoi creare un ciuffo lungo laterale, da fissare dietro l’orecchio con una mollettina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;strong&gt;Viso quadrato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se hai tratti del viso spigolosi e marcati, puoi decidere di metterli in risalto con pettinature raccolte che lascino il viso scoperto, oppure di mimetizzarli e addolcirli.&lt;br /&gt;   In questo caso l’ideale è una pettinatura ondulata e vaporosa, con un &lt;strong&gt;ciuffo laterale scalato &lt;/strong&gt; che copra in parte fronte e guance. Preferisci sempre le tonalità chiare e dorate: i capelli scuri appesantiscono e irrigidiscono ulteriormente i lineamenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-6969777430362362868?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/6969777430362362868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=6969777430362362868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/6969777430362362868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/6969777430362362868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2007/03/il-taglio-giusto-per-il-tuo-viso.html' title='Il taglio giusto per il tuo viso'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-9217508367955369612</id><published>2007-03-04T10:18:00.003-08:00</published><updated>2007-03-04T10:18:50.459-08:00</updated><title type='text'>Acqua: alleata di salute e bellezza</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.sanihelp.it/images/dossier2/acqua.jpg" style="margin-left: 0px; margin-right: 5px;" alt="Acqua: alleata di salute e bellezza" align="left" border="0" height="70" width="90" /&gt;L’acqua è amica di salute e bellezza. I suoi benefici sull’organismo sono molteplici, sia dentro che fuori. Scopri vantaggi e limiti di quest’arma del benessere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 70% della pelle è composto da &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=64" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;acqua&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, un elemento fondamentale per il benessere: trasporta i nutrimenti alle cellule, favorisce l’eliminazione delle scorie, interviene nel sistema di regolazione della temperatura corporea e in quello di disintossicazione. &lt;br /&gt;   Ecco tutto quello che bisogna sapere sull’acqua per avere un &lt;strong&gt;corpo sano, magro e… ben idratato&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;     &lt;strong&gt;Ciascuno ha il proprio fabbisogno idrico giornaliero: VERO.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Per conoscerlo si deve moltiplicare il proprio peso corporeo per 0,03: per esempio, una persona di 60 kg dovrà bere ogni giorno almeno 1,8 litri d’acqua. Chi svolge attività fisiche deve aggiungere un paio di bicchieri per ogni ora di &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=6801" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;sport&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; svolta. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;     &lt;strong&gt;Bisogna aspettare di avere sete prima di bere: FALSO.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt; La &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=6564" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;sete&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; sopraggiunge tardivamente, quando già si è arrivati a uno stato avanzato di &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=2262" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;disidratazione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; che invece andrebbe prevenuto, bevendo a intervalli regolari durante la giornata.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   &lt;strong&gt;Per dissetarsi sono meglio le bibite: FALSO.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;L’acqua è la bevanda più dissetante, mentre le bevande zuccherate e gassate illudono di poter dissetare grazie alla presenza di anidride carbonica e all’elevato contenuto di &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=7661" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;zuccheri&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, ma in realtà la sensazione di appagamento è temporanea, perché lo zucchero richiede altra acqua per essere assorbito, quindi la sete poco dopo ritorna. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   &lt;strong&gt;Bere acqua ghiacciata è pericoloso: VERO.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt; Si rischia una congestione. Lo stomaco diminuisce la temperatura e rallenta la &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=2206" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;digestione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;: insorge così un senso di peso epigastrico, &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=4962" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;nausea&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=7588" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;vomito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, blocco di ogni attività gastrica.   &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   &lt;strong&gt;Bere durante i pasti contrasta la digestione: FALSO. &lt;/strong&gt; &lt;br /&gt; Non è vero che questa abitudine diluisce i &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=6911" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;succhi gastrici&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; contrastando il processo digestivo. Bere nel corso del pasto svolge un effetto positivo, purché si mastichi bene il cibo e non si beva troppo. Inoltre bere prima dei pasti sazia e smorza la fame. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   &lt;strong&gt;È meglio evitare l’acqua gassata: VERO e FALSO.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt; Solo chi soffre di &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=4723" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;meteorismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e di fermentazioni intestinali farebbe meglio a evitare le bollicine, così come chi segue una dieta ipocalorica, poiché l’anidride carbonica favorisce la motilità gastrica, stimolando l’&lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=646" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;appetito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e causando gonfiore.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;strong&gt;Mentre si mangia si beve: VERO.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt; L’acqua è contenuta in alcuni alimenti come &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=4215" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;latte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, pesce, riso, pasta, &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=3185" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;frutta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, ortaggi, uova. Per esempio 80 g di pasta con zucchine equivalgono a 2 bicchieri, 150 g di sogliola a 3-4 bicchieri, 200 g di insalata mista a 2 bicchieri. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   &lt;strong&gt;Anche l’acqua marina è ricca di risorse: VERO.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt; I &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=6391" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;sali minerali&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e gli &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=5162" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;oligoelementi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; stimolano il metabolismo cellulare della cute, migliorando la circolazione e levigando la &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=1125" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;pelle a buccia d’arancia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Ecco perché gli estratti di acqua di mare rientrano spesso nella formulazione dei prodotti anticellulite.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   &lt;strong&gt;L'acqua è contenuta nei cosmetici idratanti: VERO e FALSO. &lt;/strong&gt; &lt;br /&gt; Gli idratanti non contengono acqua, ma permettono alla pelle di mantenere quella che già ha. Sono in genere prodotti a base di &lt;a href="http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda.php?ID=3549" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;acido ialuronico&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e amminoacidi, che trattengono l’acqua nell’epidermide. Ci sono però anche cosmetici che, sfruttando le proprietà dio acidi della frutta e liposomi, riescono ad aggiungere acqua e nutrimento alla cute.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-9217508367955369612?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/9217508367955369612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=9217508367955369612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/9217508367955369612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/9217508367955369612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2007/03/acqua-alleata-di-salute-e-bellezza.html' title='Acqua: alleata di salute e bellezza'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-3428797483151356259</id><published>2007-03-04T10:18:00.001-08:00</published><updated>2007-03-04T10:18:14.138-08:00</updated><title type='text'>Mele, cipolle e vino rosso contro i tumori</title><content type='html'>&lt;p&gt;Mele, cipolle, tè e vino rosso: sono alimenti o farmaci? Alimenti con effetti salutistici potrebbe essere la risposta e, questo, grazie alla presenza di una piccola molecola ad attività antiossidante, la &lt;strong&gt;quercetina&lt;/strong&gt;, che secondo uno studio dei ricercatori dell’Istituto di scienze dell’alimentazione (Isa) del Consiglio nazionale delle ricerche di Avellino potrebbe essere utilizzata nella terapia delle leucemie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Questa molecola, presente in quantità non trascurabili nella nostra dieta, ha infatti una potenziale &lt;strong&gt;attività chemiopreventiva&lt;/strong&gt;, cioè la capacità che hanno le molecole naturali o sintetiche di bloccare il processo di trasformazione di una cellula normale in tumorale, oppure di revertirlo se già in atto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Molte sostanze ad attività chemiopreventiva sono presenti in alimenti di origine vegetale, come frutta e verdure e in bevande come tè e vino rosso”, sottolinea Gian Luigi Russo, ricercatore presso l’Isa-Cnr e responsabile della ricerca. “Queste sostanze agiscono per lo più da antiossidanti, contrastando gli effetti deleteri dei radicali liberi sulle cellule dell’organismo e modulando l’attività di numerosi enzimi responsabili della detossificazione da sostanze cancerogene assunte dall’esterno (nell’ambiente, attraverso l’alimentazione, ecc.)”. Uno dei sistemi che gli organismi viventi hanno messo in atto nel corso dell’evoluzione per liberarsi di cellule danneggiate, quali quelle pre-cancerose, che si generano all’inizio del processo di trasformazione tumorale, è il ‘suicidio cellulare’ programmato, comunemente noto come apoptosi. In altre parole, l’organismo si attiva per liberarsi di cellule proprie irreversibilmente danneggiate, a vantaggio della sopravvivenza dell’intero organo o individuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo spiega come molti farmaci antitumorali di nuova generazione agiscano su meccanismi che attivino l’apoptosi cellulare. Tuttavia, alcuni tumori, e tra questi diverse leucemie, sono resistenti sia alla normale chemioterapia sia a farmaci pro-apoptotici in fase sperimentale (ad esempio TRAIL, un ligando per un recettore apoptotico presente sulla membrana cellulare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Abbiamo dimostrato su un ampio spettro di linee cellulari derivate da leucemie umane», spiega Gian Luigi Russo, ricercatore presso l’Isa-Cnr e responsabile della ricerca, «che la quercetina è in grado di sensibilizzare le cellule all’azione di farmaci pro-apoptotici». &lt;/p&gt;  Le concentrazioni di quercetina utilizzate nello studio sono compatibili con l’assunzione dietetica giornaliera della molecola nell’ambito di un &lt;strong&gt;regime alimentare ricco di frutta e verdura&lt;/strong&gt;. Inoltre, la scarsa tossicità della quercetina anche quando somministrata a elevati dosaggi lascia ben sperare per la progettazione di test clinici sia per l’utilizzo della molecola come farmaco sia come agente chemiopreventivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-3428797483151356259?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/3428797483151356259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=3428797483151356259' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/3428797483151356259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/3428797483151356259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2007/03/mele-cipolle-e-vino-rosso-contro-i.html' title='Mele, cipolle e vino rosso contro i tumori'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-575000899871625845</id><published>2007-02-26T15:51:00.002-08:00</published><updated>2007-02-26T15:52:18.606-08:00</updated><title type='text'>I falsi miti sull'acne</title><content type='html'>&lt;p class="style71"&gt;Per quanto concerne l'acne, malattia diffusissima tra i giovani, esiste una lunga serie di luoghi comuni e di idee preconcette e sostanzialmente errate, che è indispensabile sfatare prima di affrontare qualsiasi terapia.&lt;/p&gt;&lt;p class="style71"&gt;Vediamo le più comuni:&lt;/p&gt;&lt;ul class="style94"&gt;&lt;li&gt;Le cure non servono a niente, tanto l'acne prima o poi guarisce da sola; magari dopo il matrimonio!&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le cure non servono a niente; tanto l'acne non guarisce mai!&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le terapie interne (sistemiche) sono dannose.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'acne guarisce solo con impacchi e pomate.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I foruncoli vanno forati con un ago e schiacciati.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Appena compaiono i primi punti neri vanno strizzati.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Contro le cicatrici e le macchie non si può fare niente!&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Per guarire dall'acne si deve seguire una “dieta in bianco”.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il cioccolato fa venire i brufoli.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le ragazze affette da acne non devono truccarsi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'acne è ereditaria: “Anch'io ho sofferto di un'acne estremamente impegnativa; è inevitabile che sia così anche per te”.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Avere l'acne durante l'adolescenza è normale; non importa andare dal dermatologo. Sono sufficienti i consigli di chi ti è vicino; al massimo rivolgiti in erboristeria o all'estetista.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le lampade abbronzanti guariscono i foruncoli.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prendere tanto sole fa bene all'acne.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'acne non è un problema, tanto tutti i giovani ce l'hanno!&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p class="style71"&gt;Cerchiamo di capire cos'è l'acne, quando, come e perché va curata in modo da buttare giù poche e semplici regole, in grado di demolire queste false, quanto radicate, credenze, permettendo al medico di curare ed al paziente di guarire.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-575000899871625845?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/575000899871625845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=575000899871625845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/575000899871625845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/575000899871625845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2007/02/i-falsi-miti-sullacne.html' title='I falsi miti sull&apos;acne'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-5470670177533494258</id><published>2007-02-26T15:51:00.001-08:00</published><updated>2007-02-26T15:51:47.993-08:00</updated><title type='text'>Che cosa è l'acne ?</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="800"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td height="17"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td rowspan="16" height="280"&gt;&lt;p class="style71"&gt;L'acne è una malattia cutanea, una delle più frequenti, che interessa l'unità pilo-sebacea. Quest'ultima è costituita dalla ghiandola che produce il sebo - il grasso che protegge e lubrifica la pelle - , dal canale che porta il sebo sulla superficie cutanea e dal follicolo pilifero associato alla ghiandola. &lt;/p&gt;&lt;p class="style71"&gt;Quando il canale pilo-sebaceo si ostruisce, riempiendosi di sebo, cellule epiteliali e batteri, si ha il cosiddetto comedone chiuso , o punto bianco, che è la lesione iniziale dell'acne. Attraverso successivi processi infiammatori si hanno le altre lesioni tipiche della malattia, che vanno dal comedone aperto, o punto nero, a piccoli rilievi solidi, di colorito rossastro, le papule , a lesione più profonde, talora dolenti, i noduli e le cisti , ad elementi ripieni di pus, le pustole - i classici "brufoli", del linguaggio comune. &lt;/p&gt;&lt;p class="style71"&gt;Nell'acne c'è sempre una produzione eccessiva di sebo, la cosiddetta seborrea . Non esiste acne senza seborrea, mentre può esistere seborrea (pelle grassa e capelli grassi) senza acne. La gravità, profondità e durata delle lesioni cutanee, condiziona l'insorgenza o meno di cicatrici. &lt;/p&gt;&lt;p class="style71"&gt;Per questo è così importante affrontare precocemente e con le modalità adeguate l'acne.&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-5470670177533494258?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/5470670177533494258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=5470670177533494258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/5470670177533494258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/5470670177533494258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2007/02/che-cosa-lacne.html' title='Che cosa è l&apos;acne ?'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-8474055289456021852</id><published>2007-02-26T15:50:00.000-08:00</published><updated>2007-02-26T15:51:12.103-08:00</updated><title type='text'>I foruncoli</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Molte persone sono preoccupate di come appaiono e gli adolescenti     in special modo sono tormentati da come gli altri li vedono. Questo è un periodo in cui     desiderano sentirsi attraenti, piacere ai loro amici e sentirsi bene con se stessi. Ma è     anche un periodo in cui spesso si sentono goffi, brutti e poco sicuri di sé. Spesso     sembrano ingigantire i loro punti negativi. I foruncoli perciò possono diventare un     incubo per gli adolescenti. Come genitore esiste un delicato equilibrio tra l'essere di     aiuto e il non dare troppa attenzione alla loro pelle e a come sembra. I foruncoli vengono     in genere chiamati brufoli dagli adolescenti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;Cosa causa i foruncoli? &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;La pelle dei giovani adolescenti è influenzata     moltissimo da due cose: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;l'ereditarietà (i geni ereditati dai genitori). &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;la pubertà (i cambiamenti ormonali che avvengono quando i         ragazzini progrediscono dalla fanciullezza all'adolescenza). &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;     &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;La pelle contiene un enorme numero di pori (minuscoli     buchi) collegati alle ghiandole che producono il grasso che mantiene la cute sana. Nella     pubertà queste ghiandole diventano più attive e producono più grasso da fare uscire.     Talvolta i batteri (i germi) entrano nei pori e ostruiscono i pori mescolandosi con il     grasso. Si genera del pus, e si vede il classico arrossamento doloroso con una punta     bianca nel centro. I punti neri sono solo pori che hanno cambiato colore quando la mistura     di olio e germi è venuta a contatto con l'aria. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;Come possono essere evitati i     foruncoli? &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;La maniera in cui tu darai a tuo figlio queste     informazioni farà la differenza tra il vederle accettate o rifiutate. Tenere una     conferenza e brontolare avranno poco effetto. Una modalità casuale, più velata di dare     le informazioni senza "fare pressioni" avrà maggiori possibilità di essere     presa in considerazione. Tuo figlio non può fermare i foruncoli completamente ma ci sono     alcune cose che possono aiutare: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;lavare regolarmente la pelle con acqua e sapone o prodotti         specifici- (non più di tre volte al giorno altrimenti si rischia di aumentare         l'untuosità e i foruncoli). &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;toccare i foruncoli il meno possibile- (le dita sono una         formidabile sorgente di germi e più spesso il foruncolo viene toccato più peggiora). &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;ridurre il livello di stress- (stanchezza, lavoro         eccessivo, esami, grandi eventi, preoccupazioni, festeggiamenti eccessivi e relazioni         difficili possono essere la causa della "scoperta di un brufolo"). &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;esporre la pelle a una leggera luce solare- (non         abbastanza per dare una scottatura). &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;evitare i cosmetici e le creme solari a base di olio. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;essere regolari nell'esercizio fisico, nel sonno e         nell'alimentazione. Alcuni cibi causano la fuoriuscita dei foruncoli in alcune persone ma         non esiste una dieta "senza foruncoli". Fare prendere nota al ragazzo di ciò         che sta mangiando quando compaiono i foruncoli può dare un'idea di quali cibi ne sono la         causa. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;prendersi più cura dell'igiene personale durante il         periodo mestruale (tua figlia può scoprire che i foruncoli sono più comuni appena prima         del ciclo). &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-8474055289456021852?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/8474055289456021852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=8474055289456021852' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/8474055289456021852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/8474055289456021852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2007/02/i-foruncoli.html' title='I foruncoli'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-1360854019865625147</id><published>2007-02-25T09:46:00.001-08:00</published><updated>2007-02-25T09:46:34.194-08:00</updated><title type='text'>Consigli utili per Acne brufoli e punti neri</title><content type='html'>L'&lt;b&gt;acne&lt;/b&gt; è una vera e propria malattia della pelle e come tale va curata. Le cause che la possono provocare sono molte e spesso è necessario curarla per molti anni prima di riuscire ad ottenere dei buoni risultati.&lt;br /&gt;        &lt;br /&gt;        Spesso può capitare, anche a chi non soffre di acne, che gli spuntino improvvisamente dei &lt;b&gt;brufoli o comedoni&lt;/b&gt;. Anche in questo caso le cause possono essere diverse. Cibi elaborati, insaccati, fritti, cioccolato possono essere alcune cause, ma anche stress o stanchezza eccessiva.&lt;br /&gt;        &lt;br /&gt;        L'&lt;b&gt;endocrinologo&lt;/b&gt; o il &lt;b&gt;dermatologo&lt;/b&gt; potranno consigliarvi sulle cure più adatte alla vostra patologia: le terapie sono innumerevoli, sia locali che generali, nelle fasi acute, nelle croniche e nelle recidive. Inoltre l'acne non è soltanto un segno di gioventù, ma può colpire anche persone adulte.&lt;br /&gt;        &lt;br /&gt;        &lt;table border="0" cellpadding="2" cellspacing="0" width="100%"&gt;           &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;            &lt;td class="titolettosk" colspan="2"&gt;&lt;span style="color:#255587;"&gt;&lt;b&gt;Consigli utili&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;            &lt;td class="txtsk" colspan="2" valign="top"&gt;Quelli che vi diamo di seguito sono consigli di ordine generale che non vogliono assolutamente sostituire quelli di un medico:&lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;            &lt;td class="txtsk" valign="top"&gt;&lt;b&gt;1.&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;            &lt;td class="txtsk"&gt;Non schiacciate i brufoli e i noduli, infatti queste lesioni sono i segnali di un infiammazione, qualsiasi altro trauma non può altro che peggiorare la situazione.&lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;            &lt;td class="txtsk" valign="top"&gt;&lt;b&gt;2.&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;            &lt;td class="txtsk"&gt;Lenite la cute con impacchi o cosmetici che contengono malva, camomilla o calendula.&lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;            &lt;td class="txtsk" valign="top"&gt;&lt;b&gt;3.&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;            &lt;td class="txtsk"&gt;Fate impacchi di infuso di camomilla o di malva.&lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;            &lt;td class="txtsk" valign="top"&gt;&lt;b&gt;4.&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;            &lt;td class="txtsk"&gt;Scegliete cosmetici a base di aloe, di alfa-bisabololo o di calendula.&lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;            &lt;td class="txtsk" valign="top"&gt;&lt;b&gt;5.&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;            &lt;td class="txtsk"&gt;Sui brufoli più infiammati applicate una lozione antisettica o antibiotica&lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;            &lt;td class="txtsk" valign="top"&gt;&lt;b&gt;6.&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;            &lt;td class="txtsk"&gt;Eviate i cibi fritti, unti ed elaborati, preferite frutta e verdure fresche.&lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;            &lt;td class="txtsk" valign="top"&gt;&lt;b&gt;7.&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;            &lt;td class="txtsk"&gt;Molto efficace anche la tintura madre di ribes nero (50 gocce due o tre volte al giorno)&lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;            &lt;td class="txtsk" valign="top"&gt;&lt;b&gt;8.&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;            &lt;td class="txtsk"&gt;             &lt;p&gt;Un capitolo a parte va dedicato a &lt;a href="http://www.bellezza.it/uomini/est/inestet/uestacso.html"&gt;&lt;b&gt;sole e abbronzatura&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;            &lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;          &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;         &lt;br /&gt;         A guarigione ottenuta il medico vi consiglierà il trattamento più adatto a voi per togliere eventuali &lt;b&gt;segni o cicatrici&lt;/b&gt; lasciati dall'acne.&lt;br /&gt;         I più efficaci sono i trattamenti a base di &lt;a href="http://www.bellezza.it/uomini/est/inestet/uesttra1.html"&gt;&lt;b&gt;acido glicolico&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; (che esiste in varie concentrazione), &lt;a href="http://www.bellezza.it/uomini/est/inestet/uesttra1.html"&gt;&lt;b&gt;i peeling chimici&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.bellezza.it/uomini/est/inestet/uesttra6.html"&gt;&lt;b&gt;meccanici&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.bellezza.it/uomini/est/inestet/uesttra4.html"&gt;&lt;b&gt;il laser&lt;/b&gt;.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-1360854019865625147?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/1360854019865625147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=1360854019865625147' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/1360854019865625147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/1360854019865625147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2007/02/consigli-utili-per-acne-brufoli-e-punti.html' title='Consigli utili per Acne brufoli e punti neri'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-8285893014904231846</id><published>2007-02-25T09:45:00.000-08:00</published><updated>2007-02-25T09:46:02.990-08:00</updated><title type='text'>BRUFOLI, LA DISPERAZIONE DELL'80% DEGLI ADOLESCENTI (25/02)</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;I brufoli? Sono un problema per l'80% dei ragazzi italiani. Ma, specie nei casi piu' gravi, quelli di vera e propria acne, pochi ne parlano liberamente anche con le persone piu' vicine. E, negli anni, vergogna, disagio e depressione scatenano difficolta' nel rapporto con gli altri. E' quanto emerge dall'analisi condotta dall'osservatorio www.mysurface.com, il sito della campagna educativa per i giovani sulla cura della pelle, promossa da Boots Healthcare e realizzata insieme alla Societa' italiana di dermatologia e venereologia (Sidev), all'Associazione dermatologi ospedalieri italiani (Adoi) e dell'Associazione italiana dermatologi ambulatoriali (Aida).&lt;br /&gt;Ben 800 ragazzi, in quasi due anni di attivita' del servizio 'dermatologo on line', hanno consultato gli esperti delle tre societa' scientifiche. ''La presenza di lesioni che alterano l'aspetto della cute - spiega Alberto Caputo&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-8285893014904231846?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/8285893014904231846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=8285893014904231846' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/8285893014904231846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/8285893014904231846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2007/02/brufoli-la-disperazione-dell80-degli.html' title='BRUFOLI, LA DISPERAZIONE DELL&apos;80% DEGLI ADOLESCENTI (25/02)'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1138670442544060239.post-4528064750618689857</id><published>2007-02-25T09:40:00.000-08:00</published><updated>2007-02-25T09:44:26.662-08:00</updated><title type='text'>Acne: quello che si deve sapere</title><content type='html'>&lt;p style="margin-left: 20px; margin-right: 8px;" align="justify"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#254063;"&gt;L’acne è uno dei disturbi cutanei più diffusi; colpisce soprattutto i giovani a cominciare dai 12-13 anni ma può presentarsi anche dai 30 anni in avanti. Questa dermatosi in molti casi tende a scomparire da sola dopo un certo numero di anni, però, se non curata, rischia di segnare la pelle con profonde cicatrici. Oltre questa temibile complicazione l’acne può provocare anche disturbi psicologici, soprattutto nei giovani, poiché colpisce in particolar modo la pelle del viso e quindi si può comprendere quanto sia importante intervenire con le cure precocemente. Vediamo ora quali sono le cause e come si manifesta questo disturbo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-left: 20px; margin-right: 8px; margin-bottom: -10px;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;color:#254063;"&gt;&lt;b&gt;Queste sono le cause&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-left: 20px; margin-right: 8px;" align="justify"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#254063;"&gt;Ogni centimetro quadrato di pelle contiene circa 100 ghiandole sudoripare e 15 ghiandole sebacee; queste ultime sono poste alla base dei peli e producono una particolare sostanza chiamata sebo che, insieme al sudore, forma una specie di mantello acido-liquido su tutto il corpo. Tutto ciò permette una difesa passiva (di barriera) e attiva (di disinfezione) contro batteri, parassiti e funghi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-left: 20px; margin-right: 8px;" align="justify"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#254063;"&gt;Le ghiandole sebacee producono in particolari condizioni più sebo del normale e cioè nella pubertà e nella menopausa. In questi momenti nel corpo umano accadono modificazioni ormonali importanti come: l’aumento degli androgeni nella pubertà (ormoni maschili che, anche se in quantità limitate, hanno anche le donne) e l’aumento del progesterone nella menopausa. Ebbene, l’acne è un disturbo che interessa le ghiandole sebacee ed è dimostrato che chi ne soffre ha una particolare sensibilità ghiandolare agli ormoni sopracitati. Non è chiaro perché vi sia in alcune persone questa "sensibilità" e più ricerche hanno chiamato in causa vari fattori. Vediamone alcuni:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-left: 20px; margin-right: 8px;" align="justify"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#254063;"&gt;&lt;b&gt;Fattori genetici&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;  Una pelle particolarmente "grassa" può essere ereditata; però non   è assolutamente dimostrato che questa causi acne o che i figli di genitori   con acne soffrano sicuramente di questo disturbo. Si può peraltro affermare   che la pelle grassa predispone all’acne poiché l’eccesso di sebo, come   vedremo, può formare il cosiddetto punto nero, o comedone, prima   manifestazione del processo acneico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-left: 20px; margin-right: 8px;" align="justify"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#254063;"&gt;&lt;b&gt;Eccessiva produzione ormonale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;  In alcuni "acneici" si sono riscontrati nel sangue ormoni in   eccesso, in molti altri, invece, i dosaggi ormonali sono nella norma. E’   vero tuttavia che in tutte le persone con acne si sono trovate concentrazioni   ormonali aumentate a livello cutaneo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-left: 20px; margin-right: 8px;" align="justify"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#254063;"&gt;&lt;b&gt;Fattori dietetici&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;  L’ingestione eccessiva di grassi, dolciumi, carboidrati, alcolici,   latticini, con una azione diretta sulle ghiandole sebacee, sembrano tutti   accentuare, più che causare, l’acne. Soprattutto per quanto riguarda gli   zuccheri, sperimentazioni farmacologiche hanno rilevato che l’assunzione, a   piccole dosi, di "ipoglicemizzanti orali" (farmaci utilizzati nel   diabete) possono migliorare l’acne.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-left: 20px; margin-right: 8px;" align="justify"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#254063;"&gt;&lt;b&gt;Lo stress&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;  In periodi di tensione, come per esempio quando si è sotto esame, l’acne   tende ad aumentare. Che lo stress sia una delle cause dell’acne è però   ancora da dimostrare, anche se è vero che gli stress emotivi possono   aumentare la produzione di ormoni. Peraltro l’acne stessa per il disagio   sociale che procura, particolarmente negli adolescenti, è fonte di stress   causando un circolo vizioso: acne-stress-aumento ormoni-aumento acne.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-left: 20px; margin-right: 8px;" align="justify"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#254063;"&gt;&lt;b&gt;Fattori intestinali&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;  A stitichezza molte volte è causa di acne. Più che influenzare gli ormoni la   pigrizia intestinale causa una mancata eliminazione delle tossine che si   accumulano a vari livelli nel corpo, in particolare nella pelle diminuendo   così l’efficacia del "mantello cutaneo" prodotto dalle ghiandole   sebacee e dalle ghiandole sudoripare. Molte volte infatti, in casi lievi di   acne, la correzione del disturbo intestinale ha portato un sensibile   miglioramento della dermatosi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-left: 20px; margin-right: 8px;" align="justify"&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#254063;"&gt;&lt;b&gt;Fattori   psicosomatici&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;  Dal punto di vista psicologico le malattie della pelle hanno sempre creato   molto interesse. Attualmente anche i dermatologi più tradizionalisti   ammettono che la componente psicosomatica è importante davanti a riscontri   evidenti quali il legame tra stati ansiosi e aumento dei disturbi cutanei.   Impallidire di paura, arrossire d’imbarazzo, essere verdi di rabbia, avere i   nervi a fior di pelle, farsi il callo non sono solo alcuni dei modi di dire   che si usano per indicare la corrispondenza tra pelle ed emozioni. In questo   senso citiamo due tipi di interpretazione psicosomatica dell’acne.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1138670442544060239-4528064750618689857?l=acneebrufoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/feeds/4528064750618689857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1138670442544060239&amp;postID=4528064750618689857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/4528064750618689857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1138670442544060239/posts/default/4528064750618689857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acneebrufoli.blogspot.com/2007/02/acne-quello-che-si-deve-sapere.html' title='Acne: quello che si deve sapere'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
